FILOSOFIA PRODUTTIVA
Cioccolatini misti Antica Cofetteria Pietro Romanengo Fu Stefano

Pietro Romanengo è rimasta nel tempo una confetteria, cioè una fabbrica dove la frutta, i fiori, gli aromi e i colori vengono lavorati con lo zucchero. Nel corso dell’Ottocento è divenuta anche cioccolateria seguendo anch’essa il percorso intrapreso nel tempo da tutte le grandi confetterie europee. L’organizzazione   produttiva segue ancora il modello ottocentesco francese e italiano, con i reparti di un grande laboratorio di confetteria: fourneau (frutti canditi e confettura), chocolat  (cioccolato  e  cioccolatini), dragées (confetti),  office (lavorazione dello zucchero), four (lavorazione della mandorla e forno).

La fedeltà ai ricettari dell’antica figura professionale del “confiseur – chocolatier” e all’arte genovese della canditura permette la fabbricazione artigianale di un’ampia gamma di specialità dolciarie. C’è oggi un ritorno al tradizionale e al naturale che si esprime in molto aspetti della vita e anche nella ricerca di prodotti che parevano superati dal tempo. Questa è l’arte del confettiere: l’arte di conservare i prodotti della natura e di imitarne l’aspetto e il gusto con sapienti lavorazioni di zucchero.

Condividi