Frutta candita ghiacciata

32,5065,00

Tutto il sapore della frutta lavorata con il processo antico della canditura con cui la sapienza orientale conservava con lo sciroppo di zucchero la fragranza della frutta fresca. Pietro Romanengo continua a candire con il processo di una volta affinato nel corso dei secoli dai cuochi e dagli artigiani genovesi. La frutta candita è disponibile in vassoi da 500 gr e da 1kg.

Confezionamento: Sfusi – Vassoio fasciato in carta blu

Periodo di disponibilità:  12 Mesi

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Descrizione

Pietro Romanengo candisce solo frutta fresca senza usare conservanti e coloranti; la frutta così lavorata può essere meno bella all’aspetto della frutta conservata e candita industrialmente ma se ne distingue per la pienezza di aroma e per conservare naturalmente il gusto e il colore della frutta fresca.
Viene poi “ghiacciata” all’antica con un sottile strato di sciroppo di zucchero che ha il compito di conservare per un certo tempo l’umidità del frutto candito e mantenerne la fragranza.
Pietro Romanengo candisce: albicocche, arance, amarene, chinotti, fichi, fragole, mandarini, nespole, pere, pesche e prugne colti, possibilmente nell’entroterra genovese, al giusto grado di maturazione.
Per esempio, le arance provengono dai giardini di Nervi.
La fabbricazione dei canditi ha origine remota e in Italia divenne, come scrisse alla fine dell’Ottocento il Villavecchia nel suo Dizionario di merceologia: “ Specialità di alcune contrade e di alcuni fabbricanti”. Noti furono i canditi di Livorno, di Savona e soprattutto di Genova, e oggi questa specializzazione è prerogativa dei laboratori artigianali; Pietro Romanengo la continua, producendo la stessa frutta candita genuina e fragante che diede lustro all’antica dolciaria genovese.

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Additional information

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Peso

500 gr., 1000 gr.