Regali e decorazioni, in cerca di ispirazione per il Natale

Con l’avvicinarsi delle feste tutti assistiamo alle disquisizioni fra parenti e amici, che immancabilmente si traducono nella stessa domanda: «Che regalo vuoi?». Sarebbe bello sedersi alla scrivania e ritrovare il tempo di compilare una lista dei desideri, cominciando come si faceva una volta: Caro Babbo Natale…
Per chi sente e vive il Natale come un momento davvero speciale la ricerca del regalo non è cosa da poco! Eppure si dice che quel che conta sia il pensiero. Vero, come quando si fa un regalo piccolo piccolo, ma con una storia e un significato particolari. E ancora più belli sono i regali fai-da-te: un vasetto di marmellata o di verdure sott’olio, un ricamo personalizzato sugli asciugamani, segnalibri di carta e cartone, un disegno, quaderni fatti a mano e decorati a collage… È un po’ come donare il proprio tempo, qualcosa che è pur sempre prezioso. E perché non approfittare delle feste per mettere un po’ in ordine la casa? Con l’occasione si possono tenere da parte tutti gli “avanzi” di riviste, stoffe, lana e perline, per dare sfogo alla fantasia e creare nuove decorazioni per la casa o la tavola. Ecco un po’ di idee dalla Rete, sono alcune delle foto che ho “raccolto” su Pinterest, un sito dove navigare tra le immagini e trovare ispirazione: Christmas Inspiration

Dietro le quinte

Antica Confezione RegaloSotto Natale nella fabbrica di Pietro Romanengo fu Stefano si preparano i particolari confetti chiamati Praline fondant, tradizionali delle feste insieme ai confetti genovesi. Durante la mia ultima visita in viale Mojon 1 sono rimasta incantata di fronte alla grande attività del laboratorio sotto Natale. Mi sono stupita non solo nel vedere come queste prelibatezze vengono prodotte (personalmente adoro il ripieno di caffè…), ma anche come vengono preparate e confezionate. Date un’occhiata all’album di foto “dietro le quinte”:

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Da nord a sud: i piatti tradizionali del Natale

TorroneIn Italia si possono trovare tradizioni e piatti tipici diversi a distanza di pochi chilometri, a volte anche nella stessa città o solo cambiando quartiere, e diventa difficile riassumere quali siano i piatti della tradizione natalizia. Ecco qualche idea per primi e secondi, ma soprattutto per i dolci! Panettone, pandoro e torrone, marron glacéfrutta candita e frutta secca: un viaggio da nord a sud per vedere le gustose specialità che imbandiscono le tavole italiane il giorno della vigilia.

Pandolce genovese

I piatti natalizi del nord Italia

Nelle regioni del nord Italia si privilegiano paste ripiene come i tortellini, i ravioli, gli agnolotti o paste fresche come tagliatelle, lasagne e “canederli”. Come secondi sono scelte spesso le tradizionali carni bollite da accompagnare con salse forti o agrodolci, ma anche con la mostarda dolce. Tra i dolci citiamo il pandolce genovese una frolla ripiena di canditi, uvetta e pinoli, Il Panone di Bologna (a base di farina, mostarda di mele cotogne, miele, cioccolato e fichi secchi). Oltre ai due capisaldi: il pandoro di Verona e il panettone di Milano.

Panpepato

Panforte e cappone al centro

Al centro la tradizione prende influenze diverse in base al territorio, dalle zuppe ai maccheroni, dal cappone all’abbacchio, non disdegnando il pesce nelle località vicine al mare. La pasticceria toscana può vantare due specialità senesi: il panforte e i ricciarelli, mentre in Abruzzo troviamo il panpepato e i calcionetti. Nelle Marche si mangia la pizza di Natale, una focaccia dolce arricchita di noci e uvetta.

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Nel sud: a tutto pesce

Il meridione italiano vede trionfare piatti a base di verdure e pesce: in Campania si preparano gli spaghetti con le vongole, in Sicilia la pasta con le sarde, in Puglia le orecchiette alle cime di rapa. In Calabria la vigilia di Natale si friggono delle frittelle chiamate zippole, da gustare sia dolci che ripiene di verdure, acciughe e salumi. Esclusiva napoletana è quella del capitone, un pesce che viene cucinato in diverse modi, fritto come al forno, così come il baccalà. Che sia Natale o meno nelle regioni meridionali a tavola i dolci la fanno da padrone e non mancano mai fichi secchi e frutta glassata, ma soprattutto: gli struffoli napoletani, i bucellati e il torrone al pistacchio, le cartellate pugliesi.

Confetti genovesi

I confetti di Natale, una tradizione genovese

I confetti genovesi sono eredi delle cosiddette “spezie da camera”, il guscio di zucchero era infatti usato per conservare nel tempo le varie spezie. Fra le spezie confettate nella fabbrica di Pietro Romanengo c’è la cannella: il bastoncino è sbriciolato e ricoperto di un sottilissimo strato di zucchero, dall’aspetto frastagliato come il corallo. La preparazione di questa specialità è fatta con un sistema davvero antico: mentre il confettiere gira la “bassina” sul fuoco, le “anime” di mandorle, pinoli, pistacchi e ogni altra essenza di fiori e frutti vengono racchiusi nello zucchero. Per Natale nel laboratorio vengono preparate anche le praline fondants, dal guscio spugnoso e morbido.

Ringraziamo per le foto: WererabbitKurainiseiFerdik – Redonline.co.uk – Chefbikeski.com

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Merry Christmas! Let’s celebrate with a 10% discount

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At the time of the Christmas period our factory is celebrating by offering all our customers a 10% discount code to be used for purchases made by e-commerce. In order to receive this discount all you have to do is register from 10th December 2013 to 6th January 2014, customers who registered previously will receive the same discount code at their e-mail address. This year buying or sending our exclusive Christmas selections is simple: on our new online store you will find all the typical sweets of tradition, such as the soft fondant nougat and sweets filled with aromas.

The most welcome gift

The nicest thing about Christmas is sharing the time of festivities with the people who mean the most to us. Giving a Pietro Romanengo sweet is an elegant gesture, which will not be forgotten, because they are unique specialities that will bring a lot of smiles. Candied fruit, chocolates, fondants, bon bons and dragées: our confectionery recipes have been made using the same craftsman’s care for more than two centuries with both good and natural ingredients.

Christmas traditional sweets

Gift boxes

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Buon Natale! Festeggiamo con il 10% di sconto

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In occasione del periodo natalizio la nostra Fabbrica festeggia regalando a tutti i Clienti un codice sconto del 10% da utilizzare per gli acquisti fatti sull’e-commerce. Per ricevere lo sconto basta registrasi fino al 6 di gennaio 2014, i clienti registrati in precedenza riceveranno lo stesso codice sconto al proprio indirizzo email. Quest’anno acquistare o inviare in regalo le nostre esclusive confezioni di Natale è semplice: sul nostro nuovo negozio online troverete i dolci tipici della tradizione, come i morbidi torroni fondant e i confetti ripieni di aromi.

L’omaggio più gradito

La cosa più bella del Natale condividere il tempo delle feste con le persone cui vogliamo bene. Regalare un dolce di Pietro Romanengo è un gesto elegante, che non viene dimenticato, perché sono specialità uniche che porteranno molti sorrisi. Frutta candita, cioccolatini, fondants, bomboni e confetti: le nostre ricette di confetteria sono realizzate usando la stessa cura artigianale da oltre due secoli utilizzando ingredienti buoni e naturali.

I dolci del Natale

Confezioni regalo

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Rimedi naturali contro i mali di stagione

inverno

L’arrivo dei primi freddi é spesso collegato al raffreddore, ma perché ci ammaliamo? Di solito accade che germi, virus o batteri entrino nel nostro organismo provocando una reazione del nostro sistema immunitario.
Per quanto riguarda il raffreddore, la causa é riconducibile ai Rhinovirus presenti nell’aria e capaci di infiltrarsi nei tessuti che proteggono. È così che ritroviamo classici sintomi: naso gocciolante, starnuti e mal di gola. Con l’abbassarsi della temperatura le barriere che ci difendono da virus e batteri s’indeboliscono rendendoci più vulnerabili; inoltre con la stagione invernale si trascorrono molte più ore in luoghi chiusi e molto frequentati, dove é più facile venire a contatto con questi virus.

arance

Natura come prima medicina per curarsi

Come spesso capita, quando il problema è in natura si può ricorrere per curarsi a rimedi naturali, come ad esempio prendendo buone dosi di Acido ascorbico, parolona dietro alla quale si nasconde la conosciutissima vitamina C, presente in frutta e verdure, capace di aiutarci nella fase di prevenzione e cura. Attenzione però: per quante arance possiamo mangiare, il nostro corpo riesce ad assorbire solo un certo quantitativo di vitamina C. Un altro alleato contro i sintomi del raffreddore è l’acqua salata, ad esempio praticando irrigazioni nasali durante il giorno si riesce a liberare le cavità nasali dal muco, contaminanti ed allergeni respirati. Fra i rimedi basilari per difendersi dai germi e virus c’è quello di adoperare una buona igiene: lavarsi bene le mani è fondamentale, soprattutto prima di mangiare.

Tisana

Infusi naturali

Le tisane e gli infusi a base di piante e fiori officinali sono da sempre usati per combattere i sintomi del raffreddore. Mirra, erisimio e propoli, sono le armi segrete di cantanti ed attori, che per il benessere della loro voce, usano le qualità terapeutiche di queste piante per calmare le irritazioni ed il bruciore della gola.
Altre piante impiegate per tisane ed infusi sono: l’agrimonia, la malva, il tiglio, l’eucalipto, il rosmarino, la menta, la salvia. Sono tutte facilmente reperibili in erboristeria e sono capaci, se non di guarire, almeno di aiutarci contro i sintomi del raffreddore.

Termometro

Questo raffreddore non passa più

Non esiste una durata uguale per tutti, si può dire che solitamente i sintomi possono presentarsi per una settimana o dieci giorni, ma ci sono casi in cui si supera, anche di molto, questa durata.In ogni caso ogni, è bene ricordare di non sottovalutare mai i sintomi, non sforzarsi troppo, prendendosi qualche giorno di riposo, non fumare e, in caso di dubbi rivolgersi sempre al medico di famiglia.

Si ringraziano per le foto: Douglas Brown; Gyorgy Weil, Matsuyuki, Ruta &amp, Zinas.

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